Chiedi all'Avvocato

1. L’assistenza dell’avvocato nel processo penale è obbligatoria?
Se sei indagato in un procedimento penale l’assistenza dell’avvocato è prevista dalla legge a tutela dei tuoi interessi.

Per questo motivo, qualora tu ne sia sprovvisto, ti verrà nominato un avvocato d’ufficio.


2. Il difensore d’ufficio viene pagato dallo Stato?
No, la legge prevede l’obbligo di retribuzione del difensore a carico dell’assistito, a meno che si rientri nei parametri per il c.d. gratuito patrocinio.

 

3. Mi è stato assegnato un difensore d’ufficio ma voglio nominarne uno di fiducia, cosa devo fare?
Hai facoltà di scegliere un avvocato di fiducia, il quale si occuperà di avvisare il legale d’ufficio dell’incarico ricevuto.  Accertati che tale comunicazione venga fatta, onde evitare di far lavorare inutilmente il precedente avvocato, il quale potrà chiederti il pagamento delle spese sostenute e degli onorari eventualmente maturati.

 

4. Voglio querelare una persona, ho un termine per farlo?
Per alcuni reati la legge prevede che il procedimento possa essere instaurato solo su iniziativa della persona offesa dal reato e ciò deve avvenire entro 3 mesi dal giorno in cui si è verificato il fatto o la vittima ne è venuta a conoscenza. Rivolgiti ad un legale per sapere se il reato che hai subito rientra in tale previsione.

 

5. Ho ricevuto un avviso di conclusione delle indagini cosa devo/posso fare?
Puoi nominare un avvocato di fiducia o rivolgerti al difensore d’ufficio che ti è stato assegnato, i quali potranno accedere al fascicolo e valutare la strategia difensiva più adatta al caso concreto. Se lo ritieni, puoi recarti in Procura e visionare tu stesso il fascicolo d’indagine.

 

6. Una persona mi ha detto di avermi denunciato, come faccio ad avere notizie in merito?
Puoi presentare un’istanza ex art. 335 c.p.p., personalmente o a mezzo di un legale, dalla quale potrai visualizzare eventuali iscrizioni a tuo carico.

 

7. Mi è stato chiesto un certificato penale per lavoro, le mie condanne saranno visibili?
Saranno visibili solo le condanne per le quali non hai ricevuto il beneficio della non menzione. Ricordati, però, che tali sentenze, pur non iscritte sul certificato, restano visibili all’Amministrazione della Giustizia.

 

8. Ho ricevuto un decreto penale di condanna, cosa posso fare?
Rivolgiti ad un legale di fiducia o al difensore che ti è stato assegnato per valutare l’opportunità di una opposizione al decreto, che andrà presentata entro 15 giorni dalla notifica dello stesso.

 

9. Sono stato citato come testimone in un processo penale, come mi devo comportare?
Presentati nel giorno e all’ora indicata nella citazione all’ingresso del Tribunale di via San Barnaba, ove è ubicato l’ufficio informazioni per i testimoni. Ricordati che in qualità di testimone hai l’obbligo, penalmente sanzionato, di dire la verità e di non nascondere nulla di quanto sia a tua conoscenza.

 

10. Sono stato accusato ingiustamente, come posso tutelarmi?
Potrai difenderti nel procedimento penale a tuo carico e, qualora l’accusa dovesse risultare falsa, presentare a tua volta denuncia per calunnia.

 

11. Sono vittima di un reato, come posso ottenere il risarcimento dei danni che ho subìto?
Puoi agire separatamente, in sede civile, oppure costituirti nel processo penale quale parte civile, richiedendo direttamente al Giudice penale l’accertamento del danno subito e la liquidazione del risarcimento. Per costituirti in giudizio necessiti dell’assistenza di un difensore.

 

12. Ho subito una condanna e vorrei cancellarla dai miei precedenti, esiste una procedura che me lo permetta?
Se sono trascorsi 3 anni dall’esecuzione o dall’estinzione della pena e se hai adempiuto alle obbligazioni civili sorte dal reato (ad esempio il risarcimento dei danni cagionati) puoi chiedere la riabilitazione mediante un’istanza al Tribunale di Sorveglianza. Rivolgiti ad un legale per verificare se possiedi i requisiti previsti dalla legge.

 

13. Ho subito una condanna con patteggiamento, posso cancellare tale sentenza dai miei precedenti?
Se sono trascorsi 5 anni (per i delitti) o 2 anni (per le contravvenzioni) e se la pena irrogata non supera i 2 anni di reclusione, puoi proporre istanza di estinzione del reato. Rivolgiti ad un legale per sapere se possiedi i requisiti per tale procedura.

 

14. Mio figlio minorenne ha commesso un reato, subirà un processo?
Se il minore ha compiuto 14 anni subirà un procedimento davanti al Tribunale per i Minorenni. Le regole sono in parte diverse rispetto a quelle previste per i maggiori 18 anni. Contatta un legale specializzato per avere maggiori informazioni e decidere come impostare la difesa. Se il minore ha meno di 14 anni per la legge non è imputabile.

 

15. Sono stato fermato mentre guidavo sotto l’effetto di alcol o stupefacenti, cosa devo fare?
Rivolgiti nel minor tempo possibile ad un legale per valutare il tuo caso ed assumere le iniziative urgenti ritenute opportune. In particolare entro 5 giorni dall’accertamento potrai chiedere al Prefetto un permesso guida per il tempo strettamente necessario a recarti al lavoro. 

 

16. Un mio familiare è stato arrestato, come posso aiutarlo?
Rivolgiti immediatamente ad un legale di fiducia o al difensore d’ufficio, il quale potrà richiedere che il soggetto arrestato non venga trattenuto in carcere ma venga sottoposto a misure cautelari meno afflittive come l’obbligo di firma o gli arresti domiciliari. Il legale ti indicherà la documentazione necessaria per l’istanza. Potrà essere utile presenziare all’udienza di convalida dell’arresto al fine di dichiarare davanti al Giudice la propria disponibilità ad accogliere nella propria abitazione e mantenere l’arrestato a proprie spese.

 

17. Sono stato convocato dalla Polizia o dai Carabinieri per essere identificato o per ricevere una notifica, cosa devo fare?
Presentati sul luogo e nella data indicata nel foglio di convocazione e contatta al più presto un legale per ricevere assistenza.

 

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